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Un po' di tutto,
scritto bene.

Al posto di Prandelli...

 

Il ct della Nazionale ha fatto le sue scelte, io comunque ho fatto le mie, e alla Confederations Cup avrei portato Ranocchia, Ogbonna, Nocerino e Quagliarella

 

di Fabrizio Landolfi

Dal 15 al 30 di giugno in Brasile si giocherà la Confederations Cup, alla quale parteciperà anche l’Italia di Cesare Prandelli, già in ritiro per prepararsi al torneo.

Facciamo una breve premessa, per spiegare a chi non lo sapesse cos’è la Confederations Cup. Si tratta di un torneo di calcio per squadre nazionali, che si gioca ogni quattro anni, più precisamente nell’anno precedente a quello dei Campionati mondiali. Vi partecipano la squadra della nazione che ospiterà la successiva Coppa del mondo, la vincente dell’ultima edizione, e le vincenti dei vari tornei continentali. Due gironi da quattro squadre ciascuno, poi semifinali, finale per il terzo posto e finalissima. Si gioca nello stesso Paese che un anno dopo ospiterà il mondiale, in questo caso il Brasile.


L’Italia non ha vinto il Campionato Europeo del 2012, essendo stata battuta in finale dalla Spagna con un secco 4-0; ma gli spagnoli erano comunque qualificati alla Confederations Cup (o Coppa delle Confederazioni) in quanto vincitori del mondiale del 2010. Per questo motivo il posto che spetta alla vincitrice dell’Europeo è andato agli azzurri, come secondi classificati.
La Coppa delle Confederazioni non è una manifestazione che entusiasma il pubblico quanto i Mondiali o gli Europei, ma sarà comunque interessante vedere questa nazionale in un torneo ufficiale, a un anno dal grande evento Brasile 2014. L’Italia è raggruppata nel girone A, insieme a Messico, Giappone e Brasile. L’altro girone è formato da Spagna, Uruguay, Tahiti e Nigeria (qui il calendario completo).


Da amante del calcio, e da accanito tifoso della nazionale, ho pensato di proporre la mia lista dei 23 convocati dell’Italia, come avevo fatto anche un anno fa, in occasione degli Europei, sulle pagine di "Pizzi chi?". Sono consapevole del fatto che il mio non sia un parere autorevole, e soprattutto del fatto che Prandelli non leggerà la mia lista, anche perché ha già diramato le convocazioni ufficiali per i 23 calciatori che andranno in Brasile.

A proposito del ct azzurro, anzi, ritengo che finora abbia fatto un ottimo lavoro con la nazionale, così come con tutte le squadre che ha guidato. Prandelli ha il merito di aver finalmente dato un gioco offensivo e sfrontato all’Italia, come abbiamo potuto vedere lo scorso anno negli Europei. Malgrado la pesante sconfitta subita nella finale con la Spagna, a cui gli azzurri arrivarono molto affaticati, la squadra aveva fatto un’ottima figura, battendo anche gli storici rivali tedeschi in semifinale, con una doppietta di Balotelli.

Tuttavia, se propongo la mia lista di convocabili anche dopo che le convocazioni sono state fatte è perché diverse volte non mi sono trovato d’accordo con le scelte che Prandelli ha fatto in questo senso. Ad esempio, in questi giorni non ho capito l’esclusione del centrocampista Nocerino, che ritengo tra i migliori italiani nel suo ruolo.

Ecco, diciamo che sono un ammiratore del Prandelli allenatore, un po’ meno del Prandelli selezionatore, ma ho comunque fiducia in questa nazionale italiana.

Mettendomi nei panni del ct, comunque, cercherei di portare in nazionale i giocatori che ritengo essere più forti tra quelli convocabili, senza badare al discorso legato ai blocchi (blocco Juve, blocco Milan ecc.),all’età o a come sia andata la stagione dei club di appartenenza.

Naturalmente, bisogna sempre fare i conti con gli infortuni: ci sono diversi giocatori che a mio avviso meritano la nazionale, ma a causa di problemi fisici sono indisponibili o fuori condizione: su tutti Pazzini, Giuseppe Rossi e lo stesso Cassano. In più, alcuni giovani promettenti come Verratti, Insigne, Destro e Borini, che potevano far parte del gruppo di Prandelli, saranno impegnati con la nazionale under 21, che giocherà il Campionato europeo della sua categoria.

 

Alla fine, tenendo conto di tutte queste considerazioni, ho stilato la mia lista ideale di giocatori per l’Italia.

Eccola qui:

 

PORTIERI
Buffon, Abbiati, Marchetti.

DIFENSORI
Abate, Bonucci, Barzagli, Chiellini, De Sciglio, Maggio, Ranocchia, Ogbonna.

CENTROCAMPISTI
Pirlo, De Rossi, Marchisio, Montolivo, Nocerino, Aquilani, Giaccherini.

ATTACCANTI
Balotelli, El Shaarawy, Quagliarella, Giovinco, Diamanti.


Scegliere la cosiddetta “formazione tipo” è sempre più difficile, rispetto a scrivere una lista di 23 giocatori, che lascia comunque aperte diverse possibilità su come impostare la squadra titolare.

Tuttavia, posso dire che a me piacerebbe vedere un’Italia che gioca con il 4-2-3-1, magari con Buffon in porta, una difesa formata da Abate sulla fascia destra, la coppia Bonucci-Barzagli al centro e Chiellini sulla sinistra; a centrocampo vedrei bene Pirlo e De Rossi nel ruolo di punti di riferimento centrali, con una linea a tre sulla trequarti composta da uno tra Diamanti e Quagliarella sulla destra, Marchisio al centro ed El Shaarawy a sinistra, a supporto di Balotelli, che giocherebbe da prima punta.

 

Voi chi avreste scelto?

Commenti   

 
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