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Un po' di tutto,
scritto bene.

Articoli taggati 'passato'

Le 10 persone più importanti della storia ancora vive dopo Mandela

Secondo me sono queste (in ordine casuale, a parte i primi due). Se volete fare macabre scommesse su chi sarà il prossimo a lasciarci, o se volete dire le vostre preferenze, usate pure i commenti qui sotto.

E comunque mi spiace che mi siano venute in mente solo tre donne, ma sinceramente non so chi altro potrei mettere.

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Anima fragile e amici miei

Tommy, Cello, Gianfry, Giani, Simona, Andrea, Mai, Marco, Diana, Markus, Serena. Non è una formazione di calcio (se aveste visto Cello col pallone tra i piedi non avreste dubbi), sono i primi 11 nomi che mi sono venuti in mente, pescati dalla lunga lista di chi ha lasciato me, gli altri amici, la famiglia, e soprattutto Torino, dal 2001 a oggi.

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La vita è un album di figurine

Se fosse stata italiana, anziché dell’Alabama, probabilmente mamma Gump avrebbe insegnato al piccolo Forrest che la vita, più che una scatola di cioccolatini, è un album di figurine dei calciatori. Non tanto perché “non sai mai quello che ti capita” in una busta, quanto per la capacità di scandire il tempo che solo nomi e statistiche dei calciatori sanno mostrare in maniera così netta e così uguale per tutti.

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Le cose più belle di partire per le vacanze in macchina

Sembrerà strano a chi prende un aereo anche per fare Roma-Pescara, ma ci sono aspetti che, pur nella loro "scomodità", rendono un viaggio in macchina per le vacanze un'esperienza emozionante, e soprattutto indimenticabile

 

- I gruppi di amici che formano carovane di macchine che neanche i pionieri del Far West

- Fermarsi per mangiare un panino alla stazione di servizio

- Fermarsi per mangiare un panino portato da casa

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Ci si incontra sempre due volte

 

Un racconto su un abbraccio non dato e sulla lunga attesa per una seconda possibilità

 

di Marta Salvagnini

Giusy partì in una calda e afosa mattina di settembre. Il vestito che indossava ondeggiava fin sopra il ginocchio, mi ricordo ancora quei fiori azzurri che lo arricchivano. Giusy partì e il mio cuore con lei; io eterno infelice, lei così unica ai miei occhi.

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Con e senza di te

child on wallUn racconto su un muro, un bambino e l'Irlanda. Ispirato da una storia vera (ho detto ispirato DA, non A)



di Mai T.

Dalla finestra di camera mia si vede un muro. Il muro racchiude il centro storico della città. Non è eccessivamente alto, né imponente: è un semplice muro di mattoni, ma è sufficiente per dividere ciò che sta dentro da quello che c’è fuori.

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I tacchi

I tacchi alti nella mia vita ci sono entrati di prepotenza, come se una parte di me urlasse per uscire allo scoperto.

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Il compleanno più (s)fig(at)o della mia vita

29 aprile 2011 h 23.54

Pronto soccorso dell'ospedale Gradenigo, Torino. Un luogo alternativo per festeggiare i miei 30 anni.

29 aprile 2011 h 19.27

Trent'anni fa esatti, minuto più minuto meno, venivo al mondo. All'ora dell'aperitivo.

Trent'anni dopo, all'ora dell'aperitivo sono a casa di Mat, amico fraterno e valvola di sfogo.

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Thatcher - Il punto di vista di un ex poliziotto scozzese

Neil è un ex poliziotto scozzese, oggi in pensione, che ha anche lavorato per vari anni all’ambasciata inglese di Baghdad; è stato inoltre uno dei miei manager quando ho lavorato per le Olimpiadi di Londra. Una delle persone più affabili, corrette, spiritose e intelligenti che io abbia avuto la fortuna di conoscere. 

Nei giorni scorsi mi ha esposto la sua opinione su Margaret Thatcher.

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Ciao, io vado

Ciao.

Come sai scrivere mi riesce molto meglio di parlare, ed è tutto detto.

E ti scrivo perché anche questa volta sei riuscita nel tuo intento di farmi allontanare rabbiosamente da te, anche questa volta con una scusa qualunque. Come al solito.

L’ultima volta è stato il cinema, quella prima il lavoro, questa volta che esco tutte le sere... 

E come sempre senza una spiegazione, se non il tuo vago “non voglio dire cose sconvenienti”.

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