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Un po' di tutto,
scritto bene.

Articoli taggati 'ricordi'

Mi chiamo Roland

Mi chiamo Roland, e oggi sono 20 anni esatti da quando sono morto.

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Nuvole senza Messico

“Uno dei migliori panorami di cui si possa godere in volo è dato dalla composizione delle nuvole e dai loro ghirigori”

 

Scrivo sorseggiando un pessimo caffè americano offertomi da “Meridiana”. Dal finestrino si può godere di una vista magnifica: alba di un cielo sereno. E nuvole. Vorrei poter dire “Messico e nuvole”, ma sono solo “Nuvole senza Messico”.

Il cielo sembra quello che ha ispirato i più grandi impressionisti, un azzurro tenue, rosa e poche striature di arancio. Il resto sono nuvole. Soffici nuvole a dividerci da tutto il resto.

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Uno di noi

Abbiamo tutti un sacco di nomi, come ci insegna la pubblicità della Nutella. Ma ancor più numerosi sono i “noi” che abbiamo e che collezioniamo per tutta la vita. Un io che in ciascuno si lega a qualcun altro, a tutti gli altri, a seconda degli anni, dei giorni e delle ore (e se li conti anche i minuti, direbbe De Andrè): io e la mia famiglia, io e i miei amici, io e la persona che amo e che domani magari non amerò più. Sono noi “affettivi”, un po’ per scelta e un po’ per forza.

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Anima fragile e amici miei

Tommy, Cello, Gianfry, Giani, Simona, Andrea, Mai, Marco, Diana, Markus, Serena. Non è una formazione di calcio (se aveste visto Cello col pallone tra i piedi non avreste dubbi), sono i primi 11 nomi che mi sono venuti in mente, pescati dalla lunga lista di chi ha lasciato me, gli altri amici, la famiglia, e soprattutto Torino, dal 2001 a oggi.

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La cena prevedibile

Lo sapevo che sarebbe finita così...”

Eh, anche noi...”

 

Siamo in casa di G., la stessa dove ambientavo i racconti che scrivevo al liceo o all'università. È settembre, ma fa caldo anche se il cielo è nuvoloso; la tavola con la tovaglia bianca ricamata è in giardino, la vista è su un pezzo di città da media altezza.

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La vita è un album di figurine

Se fosse stata italiana, anziché dell’Alabama, probabilmente mamma Gump avrebbe insegnato al piccolo Forrest che la vita, più che una scatola di cioccolatini, è un album di figurine dei calciatori. Non tanto perché “non sai mai quello che ti capita” in una busta, quanto per la capacità di scandire il tempo che solo nomi e statistiche dei calciatori sanno mostrare in maniera così netta e così uguale per tutti.

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Lettera all’estate del paesino

Un racconto sulla bella stagione, un caldo affresco dipinto con i colori del sole e del cielo dal mio caro amico Nino.

 

di Nino Tarlato

È l’estate: esplode con i suoi effluvi, piena e selvatica. Le gambe delle donne, delle fanciulle tornano nude a stuzzicare la malizia maschile, definitivamente ridestatasi dal sonno invernale, dopo la colazione di petti, braccia e prime gonne che è solitamente servita dalla primavera.

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Tutto l'amore che c'è a Licata

Arricamparsi, cugliuniare, ciolla, ddocu, frisoni, siddiarsi... Le parole non mi mancano, è la capacità di dar loro un senso che non ho. Anzi, la forza più che la capacità.

 

Una dozzina di giorni a Licata, in Sicilia (la provincia non importa, come mi hanno insegnato), può essere riassunta in un'unica parola: amore. Un amore così intenso, profondo e sincero che è difficile analizzarne ogni singolo elemento: un po' come la bellezza di quelle terre, in fondo.

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Il mio record al gioco del silenzio

Non ero mai stato zitto così a lungo: 41 ore, minuto più minuto meno. Zitto, davvero: neanche una parola. Neanche un prete per chiacchierar, direbbe Celentano, ma io con i preti non ci ho mai chiacchierato molto. A segnare i “confini” temporali del mio silenzio, comunque, due momenti molto italiani: una telefonata ai miei genitori e una coda all'ufficio postale, un “ciao mamma” e un “buongiorno dovrei ritirare una raccomandata”.

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Le cose più belle di partire per le vacanze in macchina

Sembrerà strano a chi prende un aereo anche per fare Roma-Pescara, ma ci sono aspetti che, pur nella loro "scomodità", rendono un viaggio in macchina per le vacanze un'esperienza emozionante, e soprattutto indimenticabile

 

- I gruppi di amici che formano carovane di macchine che neanche i pionieri del Far West

- Fermarsi per mangiare un panino alla stazione di servizio

- Fermarsi per mangiare un panino portato da casa

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