Vai alla homepage
Un po' di tutto,
scritto bene.

Articoli taggati 'società'

Le opinioni dei giornalisti hanno rotto le palle. Vabbè, quasi tutte

fatti opinioniÈ vero, la mia è solo l’opinione di uno che di mestiere fa il giornalista, e quindi il pezzo dovrebbe chiudersi qua per non creare paradossi spaziotemporali, specialmente a ridosso del 21 ottobre 2015 di Ritorno al Futuro 2. Però penso seriamente che le opinioni dei giornalisti siano una delle cause maggiori per cui il giornalismo italiano è non solo ancora attaccato ai vecchi vizi originari (editori impuri che usano i giornali per veicolare punti di vista sui propri affari e giornalisti che si prestano più o meno consciamente), ma anche afflitto da un male ben più grave: ovvero l’incapacità di dare informazioni corrette sui fatti del mondo. Che poi è la definizione stessa del giornalismo.

Leggi tutto: Le opinioni dei giornalisti hanno rotto le palle. Vabbè, quasi tutte

La xenofobia è non aver mai visto una scarpa

mollarella licataFino a un anno fa, per me gli sbarchi di immigrati “sulle coste siciliane” erano solo una notizia al telegiornale. Una drammatica notizia, ovviamente, ma qualcosa di distante e difficile da comprendere nella sua completezza stando mille e oltre chilometri più a nord. Poi, la scorsa estate, molto è cambiato grazie a una scarpa.

Leggi tutto: La xenofobia è non aver mai visto una scarpa

Sbirri buoni e sbirri cattivi

Ho sempre odiato chi generalizza, chi fa di ogni erba un fascio, forse per la mia avversione nei confronti dei fasci. E tra le generalizzazioni più fastidiose un posto di rilievo è occupato da quella riassunta nella stupidissima sigla A.C.A.B.: forse anche perché mio padre, con cui condivido l’avversione per i fasci, ha indossato per più di vent’anni una pistola e una divisa. Da vigile urbano, che non è come dire un vero e proprio sbirro, ma insomma più o meno.

Leggi tutto: Sbirri buoni e sbirri cattivi

Non avete capito un tubo (compressore)

Dopo i fatti accaduti a Napoli sento il bisogno di dire la mia.

"No, che palle, ma non dici già la tua su ogni singola cosa accada nell’universo??" direte voi. Lo capisco, ma vi prego, statemi a sentire, solo per questa volta. Per questa volta metterò da parte i toni maleducati da troll che mi contraddistinguono e parlerò seriamente e in modo pacato, perché la situazione è seria. No, non è "solo" perché hanno violentato un ragazzino di quattordici anni con la pistola di un compressore infilata nell'ano, riducendogli l'intestino una poltiglia. Lo è sempre stata. Probabilmente sarò prolisso, ma vi prego di leggere tutto.

Leggi tutto: Non avete capito un tubo (compressore)

Adesso che Berlusconi è finito, possiamo riprenderci la libertà sessuale?

Come siamo passati dal difendere la libertà sessuale e l’autodeterminazione del proprio corpo a un moralismo bacchettone che manco nel Novecento? Lo chiedo a chi come me si definisce di sinistra ma si scandalizza per una Bacchiddu che si mostra in bikini, ma in generale a chi pensa che lo scandalo di Berlusconi al governo fosse che all’assistente sociale di Cesano Boscone piacciono le donne come e più che a una rock star.

Leggi tutto: Adesso che Berlusconi è finito, possiamo riprenderci la libertà sessuale?

Un mondo senza letteratura

La cultura e la fruizione della cultura non sono esclusive: non appartengono a nessuno, e la convivenza tra diverse forme espressive non solo non è vietata, ma è anzi auspicabile.

È anche concepibile che nicchie diverse abbiano uditorî diversi, ed è lecito pensare che il paragone, specie se forzato, sia una strategia retorico-argomentativa fallace.

Leggi tutto: Un mondo senza letteratura

Generazione di sfigati

Abbiamo studiato fino a 25 anni o giù di lì. Dopo la laurea ed eventuali master abbiamo oscillato tra disoccupazione e precarietà, mentre ci dicevano che eravamo troppo giovani e che con la crisi era giusto aiutare soprattutto chi era più grande di noi.

Leggi tutto: Generazione di sfigati

5 cose che dovremmo vietare per coerenza con la logica "canne-pere"

"Eh, bravo, legalizziamo le droghe leggere... Non lo sai che poi dalle canne si passa all'eroina?"

Ho sentito questo argomento circa un miliardo e mezzo di volte, nella mia vita.
La prima volta quando avevo 8 o 9 anni, e pensavo che forse avevano ragione: all'epoca, per me e per i miei coetanei, la droga era quella roba che ti faceva venire gli occhi totalmente bianchi e un alone viola e pulsante intorno al corpo.

Leggi tutto: 5 cose che dovremmo vietare per coerenza con la logica "canne-pere"

Almeno una volta si aspettava l'Epifania

A me del Natale, dello spirito natalizio, del “siamo tutti più buoni”, è sempre fregato poco. Poco di più mi interessa il tipico discorso di risposta a questo atteggiamento religioso-commerciale-cinematografico-televisivo, riassumibile nella frase “bisognerebbe sforzarsi di essere più buoni tutto l'anno, non solo a Natale”. Perché sì, ovviamente è vero, ma c'è davvero bisogno di dirlo, e di ripeterlo anno dopo anno come una sorta di contro-augurio di rito?

Leggi tutto: Almeno una volta si aspettava l'Epifania

Onestamente

Il punto di vista di Francesca Gruppi, segretaria del Circolo SEL San Salvario (Torino), su quello che sta vivendo la nostra città e il resto d'Italia in questi giorni

 

Ieri sera sono passata da piazza Palazzo di Città al “Presidio spontaneo per non lasciare le strade in mano ai forconi”. L'ho fatto perché di questi giorni convulsi mi avevano colpito soprattutto i segnali di fascismo: appelli al popolo italiano, slogan che evocavano la marcia su Roma, tricolori, presenza acclarata di gruppi dell'estrema destra, minacce ai negozianti. Il primo impulso, il richiamo viscerale, è stato di reagire prontamente a tutto ciò. Per questo ero davanti al Comune. Eppure, dopo poche decine di minuti, ho cominciato a provare un forte senso di disagio; proverò a spiegare perché.

Leggi tutto: Onestamente