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Un po' di tutto,
scritto bene.

Europagelle: Renzi megl 'e Berlingue'

 

 

Grillo: piazze piene, urne vuote... Le EuroPagelle: Evergreen-Lega, Alfano col sacco in testa. Tenete a letto i bambini: son tornati i Comunisti! C'era una volta Scelta Civica...

 

RENZI/PD 6: Non rischia niente, non sbaglia niente. Non porta al collo il fardello degli errori commessi dai suoi predecessori. Dà 80 euro agli italiani e poi si siede lì, braccia conserte. Aspetta l'errore altrui che arriva puntuale, giorno dopo giorno. Comizio dopo comizio sorride e resta alla finestra. Si riscopre commosso: 40.8%, megl 'e Berlingue'. Quest'ultimo però era davvero di sinistra...

 

GRILLO/M5S 4: Sbaglia tutto, nonostante avesse il compito più semplice: dare il colpo di grazia a un Berlusconi finito, al quale avrebbe potuto soffiare anche il 10%, PD permettendo – il cui risultato resta storico e inarrivabile e del quale Grillo non può aver colpa –. Invece finisce per subire lo sgambetto da parte dell'anziano Monsignore di Arcore. In un momento storico in cui essere all'opposizione è un vantaggio, rimette in scena una commedia già vista, già applaudita, già criticata. Titolo: ''Vaffanculo Schulz''. Non riesce a difendersi e perde parte dell'elettorato. Piazze piene, urne vuote: troppi elogi, troppe feste, TROPPE SCUSE!

 

BERLUSCONI/FI 7: Sette, come le vite dell'ex Cavaliere. Ancora una volta, l'ennesima, tutti lo danno per spacciato. Un morto che cammina, un morto che (non) parla. Scandali, sentenze (finalmente), spaccatura interna. Non può candidarsi, non può nemmeno andare a votare. Perde anche un alleato forte come la Lega. Nonostante questo, alza lo scudo e riesce a salvare il salvabile: 16.8%, ma come diavolo ha fatto?! Un risultato che, se sommato a quello degli ''ex amici'', reciterebbe: 21.2%. In pratica perde solo lo 0.4% e con l'aiuto della Lega avrebbe probabilmente superato ancora una volta se stesso. Highlander.

 

LEGA NORD 7.5: Un partito che di fatto rappresenta soltanto una piccola parte del nostro Paese (la Pianura padana), va in Europa. E lo fa con un risultato che ha dell'incredibile 6.2%. Complimenti. Quella che sembrava un'idea retrograda ed anacronistica, si riscopre ancora attuale: la Lega non passa di moda. Anzi, cresce al punto che persino l'1% dei meridionali pensa che sia il partito giusto da votare, da sostenere. Semplicemente ''Evergreen'', in tutti i sensi.

 

NCD-UDC 4.5: Forse anche qualcosina in meno: 4.4, come la percentuale di preferenze ottenuta. Entra in Europa, ma lo fa con la testa bene nascosta dentro un sacchetto. Alfano è costretto a guardarsi allo specchio e ad accettare la triste immagine riflessa: la spaccatura non ha ripagato le attese, ma prima di tutto non ha scalfito la vecchia guardia. Quando si fanno i conti senza l'oste...

 

LISTA TSIPRAS 7.5: Chiudete in casa i bambini: son tornati i Comunisti! Risultato sorprendente, la lista Tsipras a suo modo vince e convince. Un miracolo inaspettato, una salto in alto a sfiorare l'asticella. Quanta fatica, ma sono dentro. Tra la disperazione di Don Camillo e il sorriso di Peppone...

 

ALTRI 5.5: C'era una volta Scelta Civica, ora protagonista della prossima stagione di ''Chi l'ha visto?''. Ci hanno provato in tanti, bravi lo stesso. Non possiamo certo parlare di successo, ma neppure di disastro elettorale: sarebbe un commento eccessivamente severo. Coraggio, andrà meglio la prossima volta.

 

Manolo Chirico 

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