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Un po' di tutto,
scritto bene.

Italia Giappone per chi l'ha visto e per chi non c'era ma vuole ridere

 

Italia Giappone 4 3

Per chi non ha visto il match di ieri tra Italia e Giappone, per chi l'ha visto e per chi non c'era, e per chi quel giorno lì inseguiva una sua chimera. È un rock, bambino (cit.).

Cronaca di Italia-Giappone 4-3 con le battute dei Sarcastici 4.

 

di Sarcastici 4

Squadre al match da situazioni opposte: Giappone dopo la sconfitta senza storia col Brasile, Italia dopo la convincente vittoria contro il Messico.

Curiosità pre-gara: solo uno dei nazionali giapponesi non è laureato. Straordinario. E pensate che l'allenatore del Giappone parla l'italiano meglio di molti azzurri.

 

Calcio d'inizio e Italia che attacca da sinistra a destra: qualcuno spieghi il concetto al PD.

Il Giappone gestisce bene il possesso nei primi minuti. L'Italia si fa notare al 4', quando De Rossi è sommerso dai fischi di una delegazione ultras romanista.

 

6' - Kagawa sulla sinistra, cross in mezzo dove Chiellini dorme. Colpo di test centrale di Maeda, sicuro Buffon.

8' -  Endo ci prova con il destro, palla sul fondo. Endo gioca interno, per la commozione di chi prepara la versione di greco anche se c'è latino.

 

9' - Giappone messo bene in campo, Kagawa bravo a sinistra, Italia quasi in soggezione. Ma chiunque cresciuto con Holly e Benji lo sarebbe.

 

11' - Balotelli mette giù un lancio lungo di petto, salta due avversari sulla fascia e va al cross: respinto con qualche affanno dal portiere. #professionalità #umiltà #seCrossaBalotelliChiCazzoColpisce

 

Ancora SuperMario al 15': scarica da 30 metri contro il corpo di Konno, che se la cava con molta paura. #professionalità #umiltà #corpodikonno

 

17' - Il Giappone continua ad avere una migliore circolazione. Kagawa porta palla ai 25 metri e esplode l'esterno sinistro: Buffon a mani aperte sopra la traversa.

Il numero 10 giapponese è una spina per la difesa azzurra, ma in un posto più umido del fianco.

 

20' - Pirlo a Balotelli, scarico a destra per Maggio. Il Giappone ha studiato i filmati e sa che Maggio ama stordire l'avversario con un cross in faccia, prima di mettere davvero il pallone in mezzo.

I difensori non abboccano e lasciano che il primo traversone arrivi dritto in area, puntando tutto su Giaccherini: l'azzurro non delude e commette fallo.

 

19' - Il retropassaggio di De Sciglio è come Giovinco: troppo corto. Buffon è anticipato da Okazaki, la palla si infila tra le gambe mentre quella di ritorno abbatte l'attaccante: per l'arbitro è rigore. Per Dossena no, ma da regolamento decide l'arbitro.

 

20' - Rincorsa di Honda, Buffon intuisce l'angolo. Purtroppo quando la palla è già in rete.

Tuffo in ritardo: Italia 0 Giappone 1.

 

23' - La miglior combinazione azzurra: ancora De Sciglio e ancora Buffon, rinvio lungo.

 

28' - Nagatomo prova il destro senza dare forza al pallone: rasoterra come la Seredova, docile tra le braccia di Gigi.

 

28' - Balotelli in area, frenata di suola e poi si butta a terra. #impegno #umiltà #actorsstudio

 

30' - Capisci che le cose non vanno bene se è necessario affidarsi a Giovinco. Capisci che vanno davvero male quando succede già nel primo tempo. Fuori Aquilani: l'Italia perde in strabismo di Venere ma guadagna qualcosa nel gioco aereo, se il cross è rasoterra.

 

31' - Palla pericolosa persa da Pirlo, contropiede veloce del Giappone, Chiellini salva angolo. “Porca troia” dice Prandelli, elogiando due prodotti chiave dell'economia brasiliana.

 

32' - Palla a campanile in area azzurra. Chiellini sfiora solo col naso e finisce per prolungare il pallone verso la porta: Kagawa lascia rimbalzare e fulmina Buffon sulla palla che scende.

Italia 0 Giappone 2

 

Grande giocatore Kagawa, in grado di calciare con entrambi i piedi.*

 

*ma non contemporaneamente.

 

35' - Punizione dal limite per i nipponici. Punizione senza esito, e inoltre solo Pizzul può dire “nipponici” senza suonare ridicolo. Ah, quanto mi manca Bruno. Lo immagino a bere un ultimo goccio dalla bottiglia di grappa, prima di spaccarla in testa a Dossena.

 

36' - Endo, Honda, Endo: l'eleganza fonetica si riflette nel fraseggio.

 

38' - Pirlo innesca Maggio, tocco per Balotelli e punizione. #impegno #professionalità #prendofallicomeStoya

 

39' - Breve discussione tra Pirlo e Balotelli su chi debba calciare. #professionismo #umiltà #letiraAndrea

Il primo tiro italiano del match è l'ascensore di Pirlo, la punizione così chiamata per il movimento a salire e scendere e la tendenza a bloccarsi quando il tecnico è assente. Rimessa dal fondo.

 

41' - Combinazione Giaccherini-Pirlo, sinistro e calcio d'angolo. L'impegno profuso da De Rossi con la Roma lo restituisce fresco alla nazionale: angolo tagliato sul primo palo, colpo di testa perentorio e distanze accorciate.

Italia 1 Giappone 2

 

44' - Calcio di punizione guadagnato da Chiellini. Pirlo e Balotelli discutono per qualche secondo, poi Balotelli capisce. #professionalità #umiltà #whyalwaysyou

È incredibile come la stessa barba possa risultare carismatica, se è sul viso di Pirlo e non di Franceschini.

 

45' - Sponda di Balotelli per Giaccherini: il più brasiliano dei giocatori il cui cognome finisca per -cherini rientra sul sinistro: palla sul palo a Kawashima battuto.

Dai, *ioporco!” - esulta Prandelli a pugno a chiuso, esaltando il Cristo di Rio, perla del turismo verde-oro.

 

Finisce il primo tempo. Dominio giapponese per 35', poi reazione Italia.

 

Secondo tempo come le elezioni amministrative: Italia da destra a sinistra.

Si inizia con Kagawa che prova a scherzare Maggio con la palla sulla linea, ma se la trascina fuori. E anche la palla.

 

49' - Giaccherini caparbio conquista palla su un rimpallo sulla linea di fondo, stop di controbalzo, palla verso Balotelli: a testimonianza della simpatia di Mario, Uchida preferisce fare autogol piuttosto che permettergli il tap-in.

 

50' - Giovinco in area, il tiro non è granché ma la palla carambola tra coscia e braccio di Hasebe: per l'arbitro è rigore. Per me no, ma da regolamento decide l'arbitro.

Mario quasi ferma la rincorsa, guarda il portiere e appoggia dalla parte opposta. Molti pensano che sia una tattica per spiazzare l'avversario, la realtà è che già a metà rincorsa Mario si è annoiato.

 

55' - Bel sinistro di Giovinco dal limite, Kawashima tocca in angolo. Il Giappone si concede una dormita sul corner, Maggio si adegua e tocca debolmente da due passi.

 

58' - Numero di Okazaki in mezzo a due azzurri, Montolivo interviene portando tutta la freschezza del Rinascimento fiorentino sulla sua gamba di appoggio.

 

67' - Dentro Marchisio, fuori Giaccherini. Passa un minuto: calcio di punizione di Endo, Okazaki bravissimo per elevazione e torsione. Anticipo secco sul primo palo e Buffon battuto.

Italia 3 – Giappone 3.

 

70' - Honda travolgente: sembra guidato da Pedrosa. Salta un uomo in progressione, si accentra, irride Barzagli con l'esterno ma poi, come una Ducati, preferisce la potenza: Buffon respinge in uscita.

 

73' - Cross di De Rossi, nuovo controllo col braccio di Balotelli #impegno #umiltà #hairottoilcazzo

 

76' - Ancora Honda: rientra sul sinistro, pallone respinto e siluro di Hasebe che sfiora l'incrocio.

 

81' - Giovinco tocca corto lanciando il contropiede del Giappone, Kagawa strepitoso di tacco, poi palla a Honda: palo a Buffon battuto e poi traversa. Ma nel frattempo chiamato il fuorigioco.

 

85' - La svolta del match: grandissimo filtrante di De Rossi per Marchisio, palla a Giovinco e piatto sinistro a porta vuota.

Italia 4 Giappone 3

 

87' - Punizione Giappone. Sul calcio calcio d'angolo seguente il gol del 4-4 è annullato per fuorigioco di Oshida. La partita scivola fino alla fine senza sussulti.

 

Italia che va a giocarsi il primo posto col Brasile, Giappone già eliminato. La storia si accanisce contro il fiero popolo del Sol Levante: due bombe atomiche, Fukushima e la prima rete decisiva di Giovinco.

 

Commenti   

 
0 #1 Laura 2013-07-05 12:27
Tutto bellissimo eh? Ma su tutto vince: "Per chi non ha visto il match di ieri tra Italia e Giappone, per chi l'ha visto e per chi non c'era, e per chi quel giorno lì inseguiva una sua chimera. È un rock, bambino (cit.)." troppo bella....
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