Vai alla homepage
Un po' di tutto,
scritto bene.

La Juve non ruba, fatevene una ragione

 

Ladri, calciopoli, mafia, moggi, ruberie, furti, vergogna… Se su facebook funzionassero gli hashtag e non fossero quasi solo un modo per scrivere frasi ironiche tutte attaccate, sarebbero probabilmente questi i termini più usati in Italia da ormai due giorni. Insieme a Rocchi e rubentus.

 

La Juve ha rubato contro la Roma, continua a ripetere quella metà d’Italia che non tifa per i bianconeri torinesi ma contro di essi. La Juve ruba è quello che dicono ogni volta che alla Juve "capitano" episodi arbitrali favorevoli, dubbi o sicuri che siano.

Il primo discrimen, la prima separazione è infatti tra episodi dubbi ed episodi palesemente sbagliati. Per intenderci la differenza tra il #goldimuntari e i fischi dell’arbitro Rocchi che sono diventati contro l’arbitro Rocchi. Perché il gol di Muntari in quel famoso Milan Juve di tre anni fa era palesemente regolare e quindi quello sì fu un errore sicuro del direttore di gara e dei suoi assistenti. Meno palese la regolarità del gol di Matri annullato alla Juve alcuni minuti dopo.

Ma sicuramente meno palesi gli episodi occorsi durante la partita di domenica scorsa. E non lo dico io, lo dicono i fatti. E per fatti intendo la mancanza di unanimità che si riscontra dopo qualche tonnellata di moviole.

 

Andando con ordine, un po’ di giudizi a caso:

Primo rigore Juve: secondo la Gazzetta dello Sport non c’era, così come per il Corriere dello Sport. Rigore da non dare anche secondo gli ex arbitri Cesari, Casarin (che avrebbe dato quello su Marchisio prima, ma qui non importa) e De Marco. Rigore giusto secondo il loro collega Marelli.

 

Rigore Roma: per la Gazzetta è “molto dubbio” e la via d’uscita era interrompere la punizione per redarguire i due che si stavano già trattenendo. Per il Corriere dello Sport “molti dubbi anche in questo caso” e “parlarci su un attimo no?”. Per Cesari e De Marco non c’era, per Casarin e Marelli sì.

 

Secondo rigore Juve: per la Gazzetta “tocco evidente” e sulla questione area di 17 metri “siamo ai millimetri, ma sembra che il tocco arrivi pizzicando la linea, quindi rigore”. Per il Corriere è “questione di centimetri, forse anche meno”. “Contatto leggerissimo” ma se fosse falloso “l’impressione” (e non la certezza) “è che questo contatto sia fuori area”. Ex arbitri: Cesari per il no, Casarin, De Marco e Marelli per il sì.

 

Gol Bonucci: la questione qui gira intorno alle nuove regole, ma comunque per la Gazzetta il portiere della Roma ha la visuale “(quasi) libera: vede partire il pallone (andatevi a rivedere il gol Huntelaar in Champions contro il Maribor per capire a che punto siamo) e si tuffa. Poi Vidal sparisce dalla traiettoria della palla, altra condizione per segnalare il fuorigioco”. La Gazza si lamenta dell’insensatezza delle nuove regole e chiede modifiche alla Fifa. Per il Corriere “sul tiro di Bonucci che decide la partita c’è Vidal in posizione di fuorigioco. Attivo o no? La nuova interpretazione parla di linea di visione e non di cono visivo, al momento del tiro fra il pallone e Skorupski ci sia il cileno proprio davanti al portiere, ci sono grandi dubbi sulla bontà della rete decisiva”. Per gli ex arbitri la questione è più netta: tutti d’accordo che secondo le nuove regole era un gol regolare.

 

Ecco, già a questo punto possiamo dire una cosa: chi parla di partita decisa da episodi chiaramente irregolari dice una minchiata, se dopo tutte le moviole del mondo non c’è accordo tra ex arbitri e neanche tra chi scrive la prima pagina (“CAMPIONATO FALSATO!” alla sesta giornata e “Tripletta di Rocchi” del vicedirettore Stefano Agresti) e chi fa le analisi tecniche della moviola nella pagine interne del Corriere dello Sport.

Quindi insomma, innanzitutto state calmi e godetevi il resto del campionato, dopotutto mancano più di 30 partite. Quanto dovrebbe tirare fuori la Juve per comprarle tutte?

 

Perché ecco la vera dicotomia sugli errori/episodi contestati alla Juve: gratis o pagando? Voglio dire, secondo te che sei convinto che “la Juve ruba” e che “quelli della Juve sono tutti ladri”, questi furti avvengono perché la Juve paga gli arbitri o perché gli arbitri volontariamente si offrono alla causa bianconera senza chiedere soldi o rolex in cambio? No, perché c’è una bella differenza.

Perché se la teoria è che la Juve corrompe gli arbitri per vincere le partite mi chiedo tante cose: paga un forfeittario annuale a tutti o paga a gettone? Se paga a gettone, cioè a partita, come fa a sapere che ne avrà bisogno anche per Juve-Bologna o Juve-Udinese o Juve-Brescia, visto che la stragrande maggioranza dei furti la Juve li fa alle piccole? Sempre se paga a gettone, conviene iniziare a comprare partite già a ottobre, quando con 32 partite ancora da giocare 3 punti in più o in meno potrebbero non servire? E se invece per tagliare la testa al toro (e al Toro nei derby… ok chiedo scusa) paga un forfeit a tutti lo fa a inizio anno o a fine stagione in base ai risultati ottenuti da ciascuno? E non c’è mai stato un arbitro, magari arrabbiato per aver preso meno del previsto o indignato per certe offerte, che ha denunciato questa compravendita generale che va avanti da 40 anni? E negli anni in cui la Juve non vince è perché non paga non avendo soldi o paga comunque ma per non farsi sgamare ogni tanto fa vincere gli altri?

Ma soprattutto, la domanda più importante che faccio a chi crede che la Juve compra le partite è: ma com’è che mai nessun giornalista, nessun magistrato, nessun ex arbitro, nessun dirigente e nessun babbo natale ha mai portato mezza prova per dimostrare che anche solo una delle millemila partite con episodi favorevoli alla Juve è stata comprata?

 

L’unica possibilità, mi pare, è che la Juve sia così potente da controllare tutto, dai giornali alla Lega Calcio, dalla Federcalcio alla magistratura sportiva e ordinaria. Ma se ci penso un attimo mi rendo conto che la Gazzetta non è filo juventina e neanche il Corriere dello Sport e neanche i quotidiani generalisti a parte La Stampa, e nemmeno Rai Sport o Sport Mediaset o Sky Sport (così a occhio scommetterei che negli ultimi diciamo 10 anni tutte le redazioni hanno avuto almeno un direttore romanista, ma magari sbaglio). In Lega Calcio la Juve rubava anche quando c’era Galliani presidente, adesso in Federazione c’è Lotito che prende in giro Marotta quindi lo escluderei… la magistratura tutta filo gobba? Uhm, forse no, non solo per rispetto all’istituzione, ma anche per alcune sentenze degli anni scorsi.

 

E quindi? E quindi la Juve non ruba, nel senso che non compra gli arbitri e nel senso che non è così potente: manco avesse, che so, il vicepresidente a capo della Lega, il presidente premier e tre canali televisivi di proprietà…

A questo punto, rimane in piedi l’ultima ipotesi: gli arbitri si offrono gratis alla Juve. Non per paura di essere cacciati, direi, ma per altri motivi: che so, magari molti di loro sono tifosi della Juve. Il problema, però, è che se un arbitro fa errori viene punito (tipo Rocchi sospeso) e quindi anche il più gobbo degli arbitri sa che ha al massimo due o tre occasioni per favorire la squadra del cuore prima di veder irrimediabilmente compromessa una carriera portata avanti per anni nei campi di periferia solo per arrivare a regalare qualche rigore alla Juve. Chissà perché, mi sembra improbabile.

Alla fine, mi dispiace ammetterlo, temo abbia ragione Marco Travaglio. No, non quando dice quella cazzata su Moggi e Andrea Agnelli che stanno condividendo i fan (“anche stavolta sei un grande!”) e i non fan (“per una volta dice una cosa giusta!”) del vicedirettore del Fatto Quotidiano. Intendo quando, dopo un po’ di battute con i conduttori vagamente pro Roma che parlano di “clamorosi” favori (vedi sopra) si ricorda di essere un giornalista e quindi facilmente passibile di querela (avendone già persa più d’una) e chiude il suo intervento augurandosi che sia stata solo una domenica rovinata da “un arbitro servile” e non dal rinnovarsi del sistema Moggi.

 

Eccolo lì, il servilismo. A questo punto penso di poter dire che l’unica possibilità rimasta per spiegare il fatto che quando la Juve vince, in caso di episodi dubbi l’arbitro tende a fischiare a favore, è il servilismo. E su questo siamo tutti d’accordo, mi pare. Noi italiani siamo servili, deboli coi potenti e prepotenti con i deboli. Le cose le chiediamo ai potenti col cappello in mano, tra mille moine, e le ordiniamo a chi sta sotto di noi. Se qualcuno è forte cerchiamo i suoi favori, o comunque ci preoccupiamo di fargli capire che non ce l’abbiamo con lui. Ma non lo facciamo per soldi, lo facciamo perché siamo eredi di secoli e secoli di servitù nei confronti del feudatario, del re meglio se straniero, del vescovo, del potente in generale, mentre quando i potenti non ci sono scateniamo guerre tra poveri.

Rocchi è un arbitro, ma soprattutto è un italiano, e quindi antropologicamente votato alla sottomissione volontaria nei confronti di chi “comanda”. Quest’anno la Juve, magari 5 anni fa l’Inter, magari tra cinque anni il Milan. Roma e le altre meno, è ovvio, ma chiedete a un torinista o a un palermitano quanti “colpi di culo” hanno avuto quando le loro squadre erano in B. Perché il potente è sempre relativo, si sa.

 

Siamo un popolo servile. Accettatelo o no, è così. Ma smettetela di lavarvi la coscienza con “la Juve ruba”. È una cazzata, questo è poco ma sicuro.

 

Pizzi

 

Fonti: http://www.spaziojuve.it/2014/juventus-roma-moviola-troppe-opinioni-differenti/ (vedi tabella con pareri ex arbitri)

http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/05-10-2014/juve-roma-moviola-regolare-3-2-bonucci-mani-maicon-non-punibile-90658610391.shtml

http://www.corrieredellosport.it/calcio/moviola/2014/10/06-379141/La+moviola+di+Juve-Roma%3A+Rocchi%2C+che+disastro!

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/10/06/juve-roma-travaglio-andrea-agnelli-ha-superato-anche-il-maestro-moggi/299979/

 

 

LEGGI ANCHE: Il gol della Juve l'ha segnato Moggi?

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna