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Un po' di tutto,
scritto bene.

Voto palese per una democrazia davvero diretta

 


Come si potrebbe rendere realmente diretto il contatto tra elettori ed eletti? Come far sentire la propria opinione a chi ha avuto il nostro voto? Come pretendere ascolto, e non elemosinarlo?

Un'idea assurda

Secondo me, con il voto palese . Ma non tanto quello degli eletti in parlamento o nei consigli locali, quanto piuttosto quello degli elettori .

In pratica, quando si va a votare, si registra pubblicamente il proprio voto e la propria preferenza .

Oggi come oggi, ci sono fondamentalmente due motivi per cui " il voto è segreto " in tutto il mondo:
1) perché si ha paura di ritorsioni di vario tipo a causa della pubblicità del proprio voto (o non voto)
2) perché non si è abbastanza sicuri del proprio voto da difenderlo pubblicamente.

A me, tuttavia, sembra che l'obiettivo di una democrazia sia anche che nessuno debba avere paura o insicurezza per la propria scelta alle elezioni. Ma va be', voglio essere moderato, per ora va bene anche solo volontario , il voto palese. E restringo pure il campo di esperimenti: le prossime primarie per i parlamentari di Pd e Sel (e anche del M5S, se servisse a sbloccarli dal grillocentrismo ). Ché se non ti fidi neanche del tuo partito...

COME FUNZIONA?
Quando si va a votare per le primarie, si sceglie se farlo in maniera segreta o in maniera pubblica.
Se si sceglie il voto palese, si va dallo scrutatore e si comunica pubblicamente la propria preferenza , in base alla quale viene rilasciata una ricevuta che ne certifica il voto al candidato o ai candidati specifici. Allo stesso modo il candidato avrà la lista dei propri voti palesi , e in caso di elezione dovrà provvedere a mandare a ciascuno tutti i propri recapiti di riferimento. Ovviamente, le liste possono essere condivise tra gli elettori e volendo anche pubblicamente.

CHE COSA CAMBIA?
È questo il bello. Una volta che sei nella lista degli elettori assumi il " diritto di ascolto ufficiale " da parte del tuo candidato, qualora eletto.

Diritto d'ascolto ufficiale vuol dire che se tu mandi una mail o una lettera o una telefonata per chiedere o proporre qualcosa ti si deve rispondere per forza e per davvero, come minimo.

E poi significa che in alcuni casi (presidenti delle istituzioni, grandi temi, questioni di opinione civile) gli elettori possono esprimere ufficialmente , e in maniera non dico in maniera vincolante ma quasi, il loro orientamento maggioritario all'eletto , cui tocca il compito di raccogliere pareri e opinioni dai suoi "datori di lavoro" e trarne le dovute conseguenze.


Ecco, la mia assurda idea ve l'ho detta, ora vi prego: ditemi cosa ne pensate, se secondo voi ha senso e può funzionare o se è una boiata pazzesca e perché.

(solo non ditemi cose tipo " secondo la costituzione non si può fare ": sto ragionando per ipotesi, non per codici. E che sono pazzo lo so già, eh?! E non ditemi neanche che sono un grillino nascosto perché sono sicuramente mooooolto più avanti. Ma molto.)

Claudio Pizzigallo   (Pizzi)


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Commenti   

 
0 #1 Agostino Grassilli 2013-04-20 03:53
Penso a tutte le persone che sarebbero costrette a votare in modo palese
per evitare ritorsioni verso sé stessi o familiari, a quelle a cui
verrebbe promessa qualsiasi cosa in cambio del voto palese, a quelli che
verrebbero bollati e ostracizzati per non aver dato un voto palese, a
quelli che non voterebbero più per evitare i problemi scritti sopra (e
sicuramente la realtà sarebbe prodiga di altri usi terribilmente
d eleteri della libertà di votare palesemente).La seconda parte del
problema è che fa molto 5 stelle: non dico che sarebbe un male, anzi, ma
ci vorrebbe un secolo o due di intensi sforzi e di coerenza per arrivare
a far comprendere a politici e votanti che sarebbe un vantaggio per
tutti. Ma a quel punto non servirebbe più, perché la coscienza delle
persone (politici in primis) sarebbe diversa e già orientata in quella
direzion e... senza nessun bisogno di voto palese.
Citazione
 
 
0 #2 Pizzi chi? 2013-04-20 05:42
Eh la Madonna, Agostì! Sto dicendo di iniziare dalle primarie, non vedo
tutti questi rischi per la vita... E anche se i rischi di cui parli
fossero concreti, la mia risposta è: eliminiamo quei rischi colpendo chi
li rende concreti, non rinunciamo all'evoluzione di una società civile
per paura di ritorsioni!
Citazione
 
 
0 #3 rita dietrich 2013-05-02 10:38
proposta interessante, solo che il diritto di ascolto ufficiale degli
elettori io lo metterei obbligatorio da parte di tutti i politici e non
solo in caso si sia espresso apertamente il proprio voto o meno. un
rappresentan te di qualsiasi istituzione pubblica politica dovrebbe
essere raggiungibile dai suoi elettori sempre, e oggi questo è possibile
con internet in modo facile e diretto. ce lo hanno mostrato il 5 Stelle.
Solo questo contatto potrò ricucire con azioni concrete l'enorme divario
fra eletti ed elettori. ma dovrebbe essere un impegno serio e non come
appunto fa spesso il 5 stelle che prima dice di aprire diversi canali di
comunicazion e a tutti i cittadini e poi ne cancella pure i post. (Votare
per chi votare peché)
Citazione
 

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