Capitan America e il rispetto sul luogo di lavoro

5 Giugno 2013 0 Di Pizzi

 

Che cosa c’entra Capitan America con il rispetto sul luogo di lavoro? C’enra, eccome, perché è l’esempio di come dovrebbero essere (ma non sono quasi mai) i capi di un’azienda

 

di Matt

Ci sono persone che, come me, sono assolutamente insofferenti all’incompetenza.

L’incompetenza, del resto, attecchisce principalmente su individui che occupano posizioni professionali strategiche, o più semplicemente superiori alla tua. Queste persone, oltre a essere quasi sempre stupide, hanno perciò anche la presunzione di essere rispettate per “ruolo ricevuto”.

Non si sa perché ci sia questa legge naturale: si sa solo che, nella maggior parte dei casi, è così e basta. Personalmente mi sono sempre ritrovato ad avere (con alternanza quasi matematica) capi oppure clienti che non sapessero minimamente fare il proprio lavoro, ma che ciononostante davano direttive su come dovesse essere fatto. E lavorare con gente che non si rispetta professionalmente è quanto di più frustante ci possa essere.

 

Allora mi sono detto che, per risolvere questa situazione, a tutti i vecchi e futuri capi/clienti bisogna far vedere il film The Avengers.

Cosa c’entra? Ve lo dico subito.

Avete presente quando Capitan America indica la strategia di difesa al poliziotto?

(vi allego il video per rinfrescarvi la memoria)

{youtube}Ya3NETEnecw{/youtube}

 

Bene, non appena C. A. pronuncia gli ordini, il poliziotto si ribella dicendo: “Perché dovrei prendere ordini da te?

La sua richiesta, a noi spettatori che conosciamo il personaggio di C. A., appare assolutamente illegittima, ma in realtà è un’obiezione sacrosanta, perché lui non sa minimamente chi sia questa persona che si è posta a lui come “capo”.

Ma quando il nostro eroe fa fuori in 30 secondi 5 alieni, il poliziotto applica alla lettera le sue indicazioni, perché ha visto la sua competenza e di conseguenza lo ha rispettato e ha accettato di essere subordinato (C. A. ha dimostrato di avere qualità superiori e quindi “merita” di essere il suo superiore).

 

Perché se devi dare delle direttive, sei obbligato a dimostrare che sai quello che fai e lo devi fare sul campo (i migliori leader infatti, anche se occupano ruoli strategici, hanno fatto la gavetta e sanno come sporcarsi le mani).

 

Se tutti i capi/clienti dimostrassero il loro valore (direttamente o indirettamente, è ovvio. Non è che bisogna ogni volta mostrare l’elenco delle medaglie), come fa C.A., lavorare sarebbe molto, molto più facile.

Questo non vuol dire che non si possano commettere errori, ma è meglio sbagliare sapendo esattamente quello che si fa.

Quindi, quando domani qualcuno vi chiederà di fare qualcosa che non condividete chiedetegli: Ma tu hai visto The Avengers?