L’indegna pagina facebook dedicata a Massimo Troisi

4 Giugno 2013 0 Di Pizzi

la pagina facebook dedicata a Massimo Troisi

Più di un milione i fan del grande Troisi gabbati da una pagina facebook che sporca con volgarità varie il ricordo del genio di San Giorgio a Cremano

 

ALT! CHI SIETE? COSA PORTATE?

Di sicuro non sono Saverio e Mario, i protagonisti di Non ci resta che piangere, gli admin responsabili dello scempio continuo perpetrato ai danni dell’immagine di Massimo Troisi su facebook. E di sicuro non sono dei veri fan del grande Massimo, morto il 4 giugno del 1994, perché se lo fossero avrebbero già dovuto suicidarsi da un pezzo, per la vergogna.

I più antichi utenti di facebook ricorderanno forse quel tempo ormai lontano, intorno al 2008, in cui il social network di Zuckerberg era ancora in una fase embrionale. Chi voleva rendere “completo” il proprio profilo, tipo me (ingenuo che ero), si metteva a segnalare a facebook i propri interessi: cantanti e gruppi preferiti, libri e scrittori più amati, attori e registi che mi hanno fatto sognare.

 

In quest’ultima categoria, segnalai la mia passione per Massimo Troisi. In un’epoca in cui le “pagine” erano gruppi a cui ci si iscriveva senza alcun pollice all’insù che segnalasse un “mi piace”, finii automaticamente a far parte di un gruppo dedicato a Troisi da un presunto fan più lesto di me. E più lesto di tanti, considerato che la pagina a cui sono iscritto (https://www.facebook.com/maxtroisi) ha tutt’ora più di un milione di likes.

 

Un milione di persone che in massima parte, come il sottoscritto, non gradiscono affatto il modo che l’amministratore della pagina ha di commemorare la memoria del grande genio di San Giorgio a Cremano.

Su quella pagina, infatti, vengono regolarmente pubblicati link che vanno dall’erotico al volgare allo stupido: tre aggettivi che nulla hanno che fare con Massimo Troisi e la sua arte.

 

Ho fatto circa una trentina di screenshot, giudicate voi stessi dando un’occhiata ai commenti.

 

Esatto: come cazzo si fa a pubblicare una roba del genere? (Notare il numero dei fan: 1.119.348)

 

 

A me non sembra…

 

Anche in inglese, niente meno…

 

Nel senso di usare le seghe?

 

Forse si sono incazzati per il riferimento all’eiaculazione precoce? O perché anche loro amavano il vero Troisi?

 

Concorso interno in associazione idiota.

 

“Non sarebbe Bang”? E che vuol dire? Qui capii che non solo si pubblicavano merdate, ma anche merdate tradotte da bot o generatori automatici di minchiate.

 

Bravo, tienilo per m, e speriamo che m ti crepi di mazzate.

 

Eh, lo vedono tutti, tranquillo…

 

“pubertà grafico”… Troisi ne sarebbe orgoglioso…

 

Molto delicata la foto della mamma nuda e provocante con un bambino che la guarda dal box…

 

Qua manco ci hanno provato a tradurre l’espressione dall’inglese… E si propongono sputi in faccia.

 

Eh già, che scatto.

 

Grande Massimi… C’ha ragione Mark Dawson.

 

A me sembra un video, più che una foto, no?

 

La vista in effetti non è male, ma il nesso con Troisi come al solito manca.

 

Rieccoci con le frasi mezze in italiano e mezze in inglese…

 

E intanto il numero dei fan cala: ora siamo a 1.110.111, ma di questo passo…

 

A quanto pare, una denuncia è arrivata dal Comune natale di Massimo…

 

Risolto, dice… si riferirà alla denuncia di San Giorgio a Cremano?

 

Ma ecco la petizione online!

 

Non sono solito firmare questo genere di petizioni, però in questo caso merita un po’ di considerazione.

 

Ecco, nel caso voleste firmare, il testo pubblicato su http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2013N40635

 

Petizione La vergogna della pagina Facebook dedicata a Massimo Troisi.

A:Le Iene, Striscia la Notizia, Polizia Postale, Tg1, Tg5, Studio Aperto, Tg La7,

 

Sono ormai quotidiane le volgarità che il creatore-gestore (o chi per loro) della pagina ‘Massimo Troisi’ che conta un milione di fan, pubblica per loschi affari: foto porno e link esterni che indirizzano ad un sito in cui campeggiano contenuti che con Massimo Troisi nulla hanno a che vedere. Secondo molti, un modo per fare soldi con banner pubblicitari veicolando la passione dei tanti fan per il grande attore napoletano. Una vergogna inaudita alla quale, nonostante le segnalazioni, facebook non mette fine. Firma la petizione per far cessare questo scempio! 

 

Un servizio delle Iene di qualche tempo fa spiegò, con toni comprensibili anche ai meno avvezzi (“Cioè tu mi vuoi dire che se clicco su quest’immagine con del testo a fianco si apre un sito diverso da facebook che si chiama vuvuvvù…?“), che ci sono in giro persone che creano pagine teoricamente celebrative per dei personaggi famosi passati a miglior vita, con l’obiettivo di “spammare” o comunque di riempire le bacheche frequentate da centinaia di migliaia di fan con link il cui unico fine è di attirare click sulle inserzioni pubblicitarie.

Ma se nel servizio di Matteo Viviani si mostrava il caso di una pagina dedicata ad Alberto Sordi che almeno ci provava a postare qualcosa riguardo ad Albertone, qui siamo oltre. Perché tutti questi link non c’entrano niente di niente con Troisi, e infatti… E infatti siccome chi ci sta dietro lo sa, ogni tanto pubblica vecchie foto di Massimo, e se uno va a farsi un giro sulla bacheca della pagina non troverà mai i link incriminati, opportunamente nascosti.

 

Per questo ho pubblicato gli screenshot qui sopra, e per questo spero che succeda qualcosa. Mi va bene tutto: che la pagina passi in gestione ad amici e familiari di Troisi, che venga chiusa, o anche che il milione di appassionati che ancora resistono decidano di farsi una pagina davvero di e per fan. L’importante è non vedere più così sporcata l’immagine del mai dimenticato Massimo Troisi.

 

Pizzi

 

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Link che non c’entrano niente