La libreria con le ruote per scambiare libri gratis

18 Giugno 2013 0 Di Pizzi

Il totem della lettura e dello scambioA Torino c’è un posto che si chiama “il Totem della Lettura e dello Scambio”. Si trova in via Banfo, nel periferico quartiere di Barriera di Milano, ma potrebbe essere ovunque. Perché il Totem altro non è che una libreria da casa a cui sono state applicate delle ruote. 

 

di Pizzi

Si chiama totem, ma non è un tabù avvicinarsi, toccarlo, e “usarlo”, anzi. Sta lì, a disposizione di chi voglia prendere un libro e portarselo via, scambiandolo con un altro libro e innescando così un circolo (dei lettori) virtuoso, senza alcuno scopo di lucro. Sì, in pratica LIBRI GRATIS, non so se mi spiego…

 

Su Facebook, il Totem della Lettura e dello Scambio ha un profilo misterioso, che si chiama Carattere Cuneiforme (qui il link per chiedergli l’amicizia). E visto che lunedì scorso, con la bella stagione, è tornato a disposizione dei lettori, ho pensato di fargli qualche domanda. 

 

Quando hai iniziato e come ti è venuta l’idea?

Il totem esiste da marzo dello scorso anno. Nella foto qui a fianco vedi di cosa si tratta: non è altro che una libreria a cui ho applicato delle ruote. L’idea mi è venuta dall’amore per i libri e per dare la possibilità a chiunque di scambiare (possibilmente) un libro e di prendersene uno per leggerselo.

 

Quindi in pratica una persona può prendere un libro e lasciarne un altro, senza alcun vincolo? E se uno porta un libro che già c’è?

Non è un problema, alcuni volumi sono entrati ed usciti dal totem due o tre volte. L’idea di fondo è che chi lascia un libro dovrebbe anche scrivere un breve messaggio nella copertina, anche se questo capita raramente, forse per riservatezza.

 

Quanti libri hai collezionato finora?

In un anno ho messo più di mille libri: dai fumetti alle guide geografiche, da Dan Brown a Pasolini… E tantissimi ne sono stati lasciati.

 

Che cosa ti ha dato più gioia di questa esperienza?

 

Tante cose, ma forse uno degli aspetti più belli è che, essendo vicino alla storica scuola elementare Pestalozzi, tantissimi bambini, tutti i giorni, ne hanno usufruito.

 

 

Mai avuto problemi?

Be’, ricorda che siamo in Barriera di Milano. All’inizio tutti mi dicevano, soprattutto gli abitanti del luogo, cose come “vedrai, non durerà neanche una settimana, lo distruggeranno o ruberanno tutto entro brevissimo…” Eppure, anche se con grande profusione di libri e di impegno, abbiamo superato l’anno.
Certo, un paio di furti serali li ho subiti. Immagino, temo, su commissione per qualche rivenditore con pochi scrupoli. Il caso più incredibile è stato sicuramente quando qualcuno mi ha rubato due pannelli della libreria: non era interessato ai libri ma alla libreria, infatti non ha sradicato i pannelli, ma li ha accuratamente svitati e asportati.

Va be’, lasciamo perdere… Raccontaci qualcosa di più piacevole.

Quelle non mancano… Scena bellissima: arriva un signore in sedia a rotelle, sta al totem una ventina di minuti, si sceglie una quindicina di libri (i migliori) e se li mette in una busta. Io penso: e va beh, almeno ha scelto bene. Ma ecco che da sotto la carrozzina tira fuori una busta piena di libri (il doppio di quelli presi) e li lascia nel totem.

Un’altra bella scena: mamma con bambini, i piccoli si scelgono due libri con cura e la mamma dice “Ora andiamo a casa e ne scegliamo due dei vostri da mettere domani nel totem“…

 

Si dice sempre che certe cose in Italia non possono funzionare, perché non ci si può fidare delle persone. Il Totem della Lettura sta lì, in via Banfo a Torino, a dimostrare che non è così. Buona lettura a tutti.

 

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