Pd: traditi, traditori e bambini di 6 anni

22 Aprile 2013 0 Di Pizzi

Poiché leggo che alcuni commentatori (ad esempio Luca Sofri) chiedono: ” Ma se i 5 stelle avessero votato la fiducia ad un Governo col Pd quello non l’avreste considerato un tradimento, vero? ” ho voglia di fare un’opera di bene e di mettermi a spiegarla come farei con un bimbo di 6 anni. 
Il voto è stato dato dagli elettori sulla base di un programma , e tra le quattro forze attualmente in Parlamento due solamente proponevano un accantonamento radicale dell'”agenda Monti” , in particolare della sua politica economica devastante ( Austerity, do you know? ). Giusto? Sbagliato? Non ha importanza, il popolo è SOVRANO, nel Bene e nel Male. 
Quando Bersani ha fatto il colloquio coi capigruppo del M5S, ha proposto loro un’ipotesi di Governo sulla base degli otto punti COMUNI dei loro programmi . Badate bene, otto punti dirimenti nei programmi di ENTRAMBI, perché – lo si voglia o meno – in comune avevano molto. 
Il Governo che verrà messo in piedi da una maggioranza ampia come probabilmente si figurerà, invece, non potrà prescindere dall’agenda Monti (mi vergogno anche solo a dirvelo, ad esempio per il semplice motivo che Scelta Civica ne farà parte! Perché sarà stato messo in piedi dallo stesso e identico presidente che designò Monti due anni fa! Perché sarà sostenuto praticamente dalla stessa e identica maggioranza!). 
Ora capite perché questo, sì, è uno stravolgimento rivoluzionario della volontà degli elettori così come è uscita dalle urne e l’altro no? Senza nemmeno scomodare la categoria “tradimento”. 
Spero di esservi stata utile. Però voi tornate a studiare, da bravi.

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