Vivi la tua città come se non avessi niente da fare

8 Luglio 2013 0 Di Pizzi

 

 

tempo per teImmagina la tua città con gli occhi di uno che ci sta in vacanza pur essendoci nato.

 

Quando dici che il posto in cui vivi è una merda (senza che la Cassazione ti senta, mi raccomando), prova a pensare a come la vedresti se non avessi impegni, obblighi, ansie.

 

Immagina un lunedì in cui non devi andare a lavorare, né cercarlo se non ce l’hai. D’estate è perfetto: ricordi com’era quando andavi a scuola e tre mesi di vacanze sembravano quasi troppi, compiti a parte?

 

Non c’è bisogno di partire, di conoscere luoghi nuovi. Concentrati, anche solo per pochi secondi, sui dettagli che confondi sempre con lo sfondo. E osserva anche lo sfondo, già che ci sei.

 

Il palazzo affianco al tuo. Non il tuo, quello affianco.

Il mercato alle 11 di mattina.

I pullman semivuoti del primo pomeriggio.

Il dialogo fitto fitto tra due vecchiette in un angolo lontano dal centro.

 

Ecco, sì: immagina il centro della tua città, e la periferia. Non di domenica, non nell’ora di punta: in un giorno qualsiasi a un’ora qualsiasi.

 

Pensa a cosa mangerai a cena prima ancora di aver fatto pranzo.

Fai una strada più lunga per arrivare al tabaccaio.

Mettiti una sveglia per il puro gusto di scagliarla via.

 

Lo vedi? La tua città non sarebbe così brutta, senza i problemi di ogni giorno. E anche se non puoi cancellare l’angoscia con la tua fantasia, immaginare di poterlo fare, anche solo per qualche secondo, è già qualcosa. Basta fermarsi un attimo e guardare fuori.

 

Pizzi